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Guida a come pubblicare un libro in Italia: percorsi e consigli utili

Guida a come pubblicare un libroCome pubblicare un libro in Italia – percorsi e consigli pratici

Hai un romanzo in Word nel “cassetto” e ti piacerebbe pubblicarlo ma non sai come fare? In questa guida ti spiegheremo le primcipali opzioni che hai a disposizione per pubblicare un libro in Italia con i consigli utili. Prima però un po’ di numeri, in Italia si stampano ogni anno circa ottantamila nuovi titoli, ma solo una minima parte riesce a raggiungere gli scaffali delle grandi librerie. Scrivere un romanzo è un impegno enorme, ma portarlo davanti agli occhi dei lettori richiede una strategia precisa. Oggi puoi scegliere tra tre percorsi diversi per far leggere la tua storia. La via classica è quella dell’editore che paga tutto lui, ma è la più difficile da imboccare. Poi c’è il self publishing, dove fai tutto da solo e tieni tutti i guadagni, infine esistono realtà ibride come il crowdfunding editoriale.

L’editoria tradizionale e l’invio del manoscritto

Questa è la strada classica che molti sognano. Invii il tuo testo a case editrici come Mondadori, Feltrinelli, Einaudi o a realtà medie come Sellerio. Se il testo piace, loro investono su di te. Non devi pagare nulla e ricevi una percentuale sulle vendite, chiamata royalty. Se pensiamo al passato è proprio quello che ha fatto J.K. Rowling con Harry Potter, il cui libro iniziale è stato rifiutato da diverse case editrici prima di essere pubblicato da una piccola casa editrice di cui ha fatto la fortuna.

La sfida è farsi notare tra migliaia di proposte. Molte case editrici grandi non accettano manoscritti non richiesti. Spesso questi colossi guardano solo quelli che arrivano tramite agenzie letterarie. Gli agenti filtrano i testi e propongono agli editor solo quelli che possono vendere molte copie. Per arrivare a Mondadori o Feltrinelli non basta mandare una mail. Ecco come puoi muoverti:

  • Contatta un’agenzia letteraria che possa presentare il tuo lavoro.
  • Partecipa a premi letterari prestigiosi come il Premio Calvino.
  • Prepara una sinossi chiara  e breve che racconta tutta la trama, finale incluso.
  • Scrivi una lettera di presentazione che spiega chi sei, perché scrivi e perché il tuo libro è diverso dagli altri.
  • Allega le prime venti o trenta pagine del tuo testo, pulite e senza refusi.

Molti piccoli editori invece accettano ancora invii diretti. Cerca quelli che pubblicano libri simili al tuo per genere e stile. Non mandare un giallo a chi pubblica solo poesie, perché, ovviamente, perderesti solo tempo.

Sii paziente perché i tempi di attesa sono lunghi. Spesso passano sei mesi o un anno prima di ricevere una risposta. Se ricevi una proposta in cui ti chiedono soldi per stampare il tuo libro, fai attenzione, quella è editoria a pagamento e raramente aiuta la tua carriera.

 

Il self publishing e il controllo totale

Puoi anche decidere di fare tutto da solo senza aspettare l’approvazione di un editore. Piattaforme come Amazon Kindle Direct Publishing (KDP) o StreetLib ti permettono di caricare il tuo file e metterlo in vendita in pochi minuti. Sei tu il capo di te stesso e decidi il prezzo, la copertina e come promuovere il volume.

Questo percorso ti dà guadagni più alti per ogni copia venduta, spesso fino al 70%. D’altro canto, però, devi occuparti di ogni dettaglio tecnico. Se la copertina è poco curata o se ci sono errori di battitura nel testo, i lettori lasceranno recensioni negative.

Ti consiglio di investire in alcuni servizi esterni se scegli questa via per avere un libro che non sembri amatoriale:

  1. Correzione di bozze professionale.
  2. Grafica per la copertina che attiri l’attenzione.
  3. Formattazione specifica per gli e-reader.

Bookabook e il potere della community

Esiste una via di mezzo interessante chiamata crowdfunding editoriale. Bookabook è una realtà italiana che ha cambiato le regole: non decidono da soli se un libro è buono, ma lasciano che sia la comunità a stabilirlo. Il processo inizia con una valutazione qualitativa da parte della piattaforma, se il tuo testo supera la loro valutazione iniziale, inizia una campagna di pre-ordini.

In pratica, i lettori comprano il libro prima che sia stampato leggendone una parte. Se raggiungi l’obiettivo di copie vendute in un tempo stabilito, Bookabook si occupa di tutto il processo editoriale: cura l’editing, la distribuzione fisica nelle librerie e la promozione. È un ottimo modo per capire se hai già un pubblico che ti segue. Invece di convincere un singolo editore, devi convincere i futuri lettori. Abbiamo qui recensito un opera prima pubblicata da Bookabook : Il bistrot dei destini incrociati di Antonella Sacconi.

Il sistema utilizzato da Bookabook è utile perché valida l’interesse del mercato prima ancora che il libro sia stampato. In aggiunta,  ti aiuta a costruire una base di fan attiva che sostiene il tuo lavoro fin dal primo giorno.

 

Scegliere la strada giusta per la tua opera

Non esiste una scelta migliore in assoluto, ma esiste quella più adatta ai tuoi obiettivi. Se cerchi il prestigio e una distribuzione capillare senza costi iniziali, punta all’editoria tradizionale. Se invece vuoi velocità e libertà assoluta, il self-publishing è lo strumento perfetto per te. Bookabook è una via di mezzo moderna per arrivare nelle librerie fisiche.

Analizza il tuo genere letterario. Alcuni generi, come i saggi tecnici o i romanzi rosa funzionano benissimo in autonomia. La narrativa letteraria o i gialli classici godono invece ancora molto del bollino di qualità di un editore famoso.

Errori che devi evitare assolutamente

Molti autori esordienti cadono in trappole banali che bloccano la loro carriera sul nascere. Il primo errore è pagare per pubblicare. L’editoria a pagamento non è vera editoria, perché chi stampa guadagna da te e non dalle vendite dei tuoi libri.

Fai attenzione a questi punti:

  • Non mandare il file a cento editori tutti insieme con la stessa mail.
  • Non ignorare la promozione sui social, perché il libro non si vende da solo.

Un altro sbaglio è pensare che il lavoro finisca quando scrivi l’ultima parola. In realtà, quello è solo l’inizio. Devi curare la tua presenza online e parlare con i blogger che leggono libri del tuo settore (a questo proposito puoi sottoporci il tuo libro tramite la sezione contatti).

Ricorda che pubblicare è solo l’inizio. Indipendentemente dalla strada scelta, dovrai parlare del tuo libro sui social, organizzare presentazioni e incontrare le persone. Il successo di un libro dipende tanto dalla scrittura quanto dalla tua capacità di farlo conoscere.

FAQ

Quanto costa pubblicare un libro?

Nell’editoria seria il costo è zero per l’autore. Nel self-publishing i costi dipendono dai professionisti che decidi di assumere per l’editing o la grafica. Con il crowdfunding di Bookabook, il costo è coperto dai pre-ordini dei lettori.

Serve un agente letterario?

Non è obbligatorio, ma è molto utile per entrare nelle grandi case editrici che non leggono i manoscritti inviati dai privati. Un agente riceve una commissione solo se riesce a farti firmare un contratto.

Posso pubblicare un libro già uscito in self-publishing con un editore?

Sì, succede spesso. Se il tuo libro autoprodotto vende migliaia di copie e ha successo, gli editori tradizionali potrebbero contattarti per acquisire i diritti e distribuirlo su scala nazionale.

Eli Consiglia To

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