Proposta del mese

Novembre 2020

E se l’appello non fosse un semplice elenco? Se pronunciare un nome significasse far esistere un po’ di più chi lo porta? Allora la risposta “presente!” conterrebbe il segreto per un’adesione coraggiosa alla vita. Questa è la scuola che Omero Romeo sogna.

Quarantacinque anni, gli occhiali da sole sempre sul naso, Omero viene chiamato come supplente di Scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. Una classe-ghetto, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola. La sfida sembra impossibile per lui, che è diventato cieco e non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. Non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l’appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, anche se a portarlo sono una ragazza che nasconde una ferita inconfessabile, un rapper che vive in una casa famiglia, un nerd che entra in contatto con gli altri solo da dietro uno schermo, una figlia abbandonata, un aspirante pugile che sogna di diventare come Rocky… Nessuno li vedeva, eppure il professore che non ci vede ce la fa.

A dieci anni dalla rivelazione di Bianca come il latte, rossa come il sangue , Alessandro D’Avenia torna a raccontare la scuola come solo chi ci vive dentro può fare. E nella vicenda di Omero e dei suoi ragazzi distilla l’essenza del rapporto tra maestro e discepolo, una relazione dinamica in cui entrambi insegnano e imparano, disponibili a mettersi in gioco e a guardare il mondo con occhi nuovi. È l’inizio di una rivoluzione?

L’Appello è un romanzo dirompente che, attingendo a forme letterarie e linguaggi diversi – dalla rappresentazione scenica alla meditazione filosofica, dal diario all’allegoria politico-sociale e alla storia di formazione –, racconta di una classe che da accozzaglia di strumenti isolati diventa un’orchestra diretta da un maestro cieco. Proprio lui, costretto ad accogliere le voci stonate del mondo, scoprirà che sono tutte legate da un unico respiro.

Ottobre 2020

In Autunno vol.1 Karl Knasusgard

Il primo volume del nuovo progetto di Knausgård: quattro libri, uno per ogni stagione, dedicati alla figlia Anna, la quarta. Un’enciclopedia personale scritta da un padre per una figlia che deve ancora nascere. «Ho scelto le quattro stagioni perché cercavo una forma, un contenitore, e mi è venuto spontaneo visto che l’idea era scrivere un testo al giorno per un anno. Al contempo le stagioni con il loro alternarsi rappresentano il cambiamento, e insieme tornano sempre. Mi offrivano una struttura semplice ma interessante» – Karl Ove Knausgård in un’intervista per La Lettura Il primo della serie, in Autunno, inizia quando mancano ancora sei mesi al parto. I mesi in questione sono settembre, ottobre e novembre. Ogni mese è introdotto da una lettera che scrive alla figlia, in cui le presenta i suoi fratelli e la sua futura famiglia, le racconta di loro, le parla di quando il papà l’ha vista attraverso le ecografie, di come l’ha accarezzata quando toccava il pancione della madre. In queste lettere trapela l’enorme amore che Knausgård prova già per la piccola, il desiderio che nasca, la sua curiosità di conoscerla, di sapere chi è questa nuova creatura di cui non sa ancora nulla. Ogni lettera è seguita da una serie di brevi saggi, sessanta in tutto, che non superano mai le quattro pagine di lunghezza. Lo scopo di Knausgård è quello di trasmettere ad Anna (e a se stesso) che la vita è dura, ma che è assolutamente bella e degna di essere vissuta. La capacità di cogliere la bellezza dell’esistenza va osservata focalizzandosi sulle piccole cose, siano esse oggetti come un termos, un sacchetto di plastica, una gomma da masticare, insetti come le vespe o le mosche, animali come il tasso o la vipera. Oppure il vomito, il sangue, la pipì. Il dolore, il silenzio. Van Gogh. Il sole. Per poter cogliere la realtà, quella vera, non quella che è frutto delle nostre personali concezioni, delle gerarchie, dell’immagine che abbiamo di essa, dobbiamo imparare a concentrarci sull’oggetto e a poco a poco privarlo delle sue caratteristiche concrete per passare oltre. Un esempio su tutti: il termos. Oltre alla sua funzione pratica di trasportare bevande calde o fredde, è come un’estensione della casa, una componente del nostro focolare domestico che portiamo con noi nel mondo, un totem. Però, se questo oggetto non crea nessun tipo di imbarazzo in ambiti sociali aperti come boschi o parchi o sui mezzi pubblici, in una casa altrui diventa invece una sorta di minaccia/affronto nei confronti della “sovranità territoriale” di quella famiglia.

Settembre 2020

Testimone privilegiato

Diario di un sacerdote in un ospedale Covid

Ignacio Carbajosa


«Sono stato un testimone privilegiato della vita e della morte di tante persone che si sono presentate a me come uno spettacolo di altissima dignità e di spaventosa fragilità: “Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi e il figlio dell’uomo perché te ne curi?”. Ho visto l’umano e il divino. Quello che ho visto ha combattuto dentro di me. Mi ha ferito. E ha scatenato un dialogo con il Mistero di Dio.»
Ignacio Carbajosa

Agosto 2020

Delitto e castigo
Fëdor M. Dostoevskij

Anno edizione: 2006
Pagine: 624
Prezzo: 12 €

Tormentato dall’assillo dei creditori e dal bisogno continuo di denaro, divorato da un’ansia febbrile di scrivere un nuovo romanzo – «lavoro come un dannato… giorno e notte» –, Dostoevskij concepì Delitto e castigo, uno dei più celebri e geniali romanzi moderni, quando era ancora ai lavori forzati.
«Rendiconto psicologico di un delitto», come lo definì lo stesso autore, il romanzo è dominato dalla tormentata figura di Raskol’nikov, giovane studente in cui teorie nichiliste e disprezzo per la società si fondono in una terribile miscela. Nella sua brillante introduzione Clara Strada Janovic analizza le diverse chiavi d’interpretazione di questo capolavoro e fornisce un quadro dettagliato dei giudizi critici espressi all’epoca in cui uscì il romanzo.

Introduzione di Clara Strada Janovic

«Solitudine, lacerazione e rivolta. Il romanzo sulla violenza della vita pensata, dove corruzione e innocenza sono ancora una cosa sola. Scritto da un uomo malato e insorto, reduce da quattro anni di lavori forzati e da una finta fucilazione, questo libro porta nella letteratura la vicinanza esplosiva alla propria anima e lo scorticamento, il trauma del pensiero e della coscienza che erompono dai corpi come presenze aliene».
Antonio Moresco

Luglio 2020

IL CONTAGIO DELLA SPERANZA

Papa Francesco

Anno edizione: 2020

Pagine: 112

Prezzo: 12 €

I brani scelti, tra i più significativi pronunciati da papa Francesco – dal momento straordinario di preghiera alle omelie della Domenica delle Palme, della Veglia Pasquale e di alcune messe mattutine a Santa Marta – introdotti e commentati da Eugenio Dal Pane.

Le parole con cui il Papa ha rischiarato questo tempo
I brani scelti, tra i più significativi pronunciati da papa Francesco – dal momento straordinario di preghiera alle omelie della Domenica delle Palme, della Veglia Pasquale e di alcune messe mattutine a Santa Marta –, sono introdotti e commentati da Eugenio Dal Pane.


Mentre infuriava nel mondo la tempesta della pandemia, papa Francesco ha ascoltato il grido dell’umanità, «Signore, salvaci!» mettendo davanti ad essa la domanda di Gesù: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
Da quella sera in Piazza San Pietro molti si sono messi in ascolto di un uomo partecipe e commosso per le sofferenze di persone, famiglie e popoli, colpiti e attratti da gesti, parole, silenzi, preghiere.
In questo strano tempo, carico di incertezza, paura e morte, l’annuncio pasquale, «Cristo è morto e risorto», è risuonato come unico fondamento di una speranza certa che non elimina i problemi, ma permette di non soccombere sotto il loro peso e di respirare.
Questo libro raccoglie le parole con cui il Papa ha rischiarato questo tempo, perché possano accompagnarci nel lungo tempo di ricostruzione che ci attende.
Siamo come i discepoli di Emmaus, tristi, sconfortati e senza speranza, fino a quando si è accompagnato a loro uno che ha fatto ardere il loro cuore e li ha rimessi in cammino.
Proprio questa è l’opera più urgente: il contagio della speranza.


In questa notte è risuonata la voce della Chiesa:
«Cristo, mia speranza, è risorto!».
È un altro “contagio”, che si trasmette da cuore a cuore –
perché ogni cuore umano attende questa Buona Notizia.
È il contagio della speranza.
Francesco

“Il contagio della speranza” – Eugenio Dal Pane a Tv2000

Paola Saluzzi intervista Eugenio Dal Pane nel suo programma “L’ora Solare” in onda su Tv2000 lunedì 15 giugno 2020.

A tema il nuovo libro “Il contagio della speranza” (Itaca Edizioni) che raccoglie le parole con cui papa Francesco ci ha accompagnati e sostenuti in questo tempo di pandemia.

Giugno 2020

LA CASA DEGLI SGUARDI

Daniele Mencarelli

Anno edizione: 2019


Pagine: 226

Prezzo: 19 €


Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, “una malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l’umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia… la sua vita è attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni è in caduta “precisa come un tuffo da olimpionico”. Non ha più nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. È per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farà attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questa “casa” speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza pare essere l’unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa? Le risposte arriveranno, al di là di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesù, in cui l’essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalità e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirà dentro di sé un invito sempre più imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierà come un dono.

Maggio 2020

Wonder

R. J. Palacio

Anno edizione: 2013
Pagine: 288
Prezzo: 14 €

”Wonder” è la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.

Aprile 2020

Don Camillo a fumetti. Vol 1 Il capobanda piovuto dal cielo

Giovannino Guareschi

Anno edizione: 2011 Pagine: 128 p., ill. Prezzo: 14 € Tra il 1946 e il 1966 Giovannino Guareschi scrisse 346 racconti di quello che amava identificare come Mondo Piccolo. Una sorta di cronaca umana ambientata nelle Bassa parmense, sua terra d’origine, dall’immediato dopoguerra agli anni Sessanta. Questa è la versione a fumetti.

Marzo 2020

Inferno

Franco Nembrini

Anno edizione: 2020
Pagine: 704
Prezzo: 28 €

Franco Nembrini, da anni, tiene per tutta l’Italia un ciclo di lezioni su Dante e la Commedia. Alla fine di uno di questi incontri, a Roma, Nembrini è stato avvicinato da un ragazzo che gli ha detto che le sue parole gli avevano cambiato la vita. Questo ragazzo era Gabriele Dell’Otto, uno dei più importanti disegnatori del mondo, artista di punta delle due grandi casi editrici americane di supereroi, Marvel e DC. È nato così un progetto che è anche un sogno. Rivestire la Divina Commedia per portarla al grande pubblico, nel millennio che è appena iniziato. Dopo l’introduzione di Alessandro D’Avenia, ogni canto ha un’introduzione alla lettura scritta da Nembrini, il testo originale di Dante e, a fronte, una parafrasi in italiano contemporaneo, e una riproduzione delle tavole di Gabriele Dell’Otto che illustrano il contenuto del canto.

Febbraio 2020

Qualcosa di buono

Giorgia Coppari

Anno edizione: 2012
Pagine: 264
Prezzo: 14 €

Cosa può succedere quando una donna innamorata viene tradita dal suo amore e deve fare i conti con una malattia inesorabile? O quando si trova sola in una terra straniera, senza una casa e con un bisogno intenso di essere amata e di amare? O quando per debolezza rinuncia ad un amore straordinario? Il desiderio di amare e di essere amati, così profondo e fragile, è il tessuto di queste storie. Tre donne, di fronte a momenti drammatici della loro vita, si pongono una domanda: c’è qualcosa di buono per me?

Gennaio 2020

Don Camillo

Giovannino Guareschi

Anno edizione: 2017
Pagine: 292
Prezzo: 13 €

Il mondo della Bassa, irruente e sanguigno, e i due protagonisti, il parroco don Camillo – a volte intemperante nella sua missione pastorale – e il sindaco comunista Peppone, pronto a ignorare – nei casi di coscienza – le direttive di partito. Il primo libro della saga di don Camillo e Peppone comincia nell’immediato dopoguerra: fra rivalità e dispetti continui, sfide etiche e proclami di ultimatum mai eseguiti, Guareschi dipinge con grande umanità i conflitti tra Stato e Chiesa, le passioni politiche e la vita semplice di un immaginario paesello padano “tra il Po e l’Appennino”. Un “Mondo piccolo” in cui don Camillo e Peppone incarnano due uomini dall’anima pura che desiderano solo la salvezza e il benessere per i loro cittadini. Perché il rispetto, la simpatia e l’amicizia non hanno nulla a che fare con il colore della bandiera, o della tonaca.